Spritz sferificato

Spritz sferificato

Esperimento n.5:
LA SFERIFICAZIONE


Composizione
:


Aperol®                       ml 100
Alginato di sodio     g 1
Acqua                            ml 200
Calcio cloruro          g 2


Preparazione:

In un becher unire l’Aperol® con l’alginato di sodio e miscelare con un mixer ad immersione, facendo attenzione a non inglobare troppa aria; lasciare riposare il miscuglio per 30 minuti circa.

Nel frattempo, sciogliere in un becher il cloruro di calcio nell’acqua, agitando con una bacchetta di vetro fino a completa dissoluzione del sale.

Con una siringa o una pipetta, prelevare il mix di Aperol® e lasciar cadere, goccia a goccia, nella soluzione di calcio per 30-40 secondi; raccogliere le sfere con un cucchiaio molecolare o con un colino e sciacquarle con acqua neutra, per allontanare il sapore amaro del cloruro di calcio.

Versare il Prosecco nei flutes e aggiungere le sfere: in bocca rilasceranno un’esplosione di Aperol® che, con il prosecco, crea il cocktail Spritz.

Il Prosecco è un vino bianco a Denominazione di Origine Controllata, prodotto in Veneto e in Friuli Venezia Giulia.

Il vitigno base per la produzione di Prosecco è il glera, le cui uve devono costituire almeno l’85% del totale.

Una piccola frazione, comunque non superiore al 15% del totale, può essere costituita da verdiso, bianchetta trevigiana, perera, glera lunga, chardonnay, pinot bianco, pinot grigio e pinot nero vinificato in bianco.

In tutti i casi si tratta di un vino dal colore giallo paglierino, dall’odore fine e dal sapore fresco, di cui esistono le varianti “spumante” e “frizzante”.


Lo sapevate che?

L’origine dello Spritz è da rintracciare nell’usanza dei soldati dell’Impero austriaco, di stanza in Veneto, i quali, abituati ad un consumo di birra con un grado alcolico minore, per stemperare l’elevata gradazione alcolica dei vini veneti li allungavano con seltz o acqua frizzante: da qui l’origine del nome, che deriva dal verbo tedesco austriaco spritzen (“spruzzare”).


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