La piramide alimentare


Gli alimenti forniscono i nutrienti (principi nutritivi) indispensabili alla vita ed al metabolismo, in quanto preposti a fornire l’energia necessaria per il mantenimento delle funzioni vitali (nutrienti energetici), gli elementi necessari alla costruzione e al rinnovamento dei tessuti (nutrienti plastici), oltre che le sostanze che garantiscono il funzionamento dei processi metabolici (nutrienti regolatori).

I principali nutrienti sono i carboidrati (o glucidi), le proteine, i lipidi, le vitamine e i sali minerali.

glucidi sono i costituenti principali di cereali, legumi, frutta e verdura e rappresentano il 60-65% della dieta.

Nella dieta, l’apporto maggiore di glucidi è sotto forma di amido (pane, pasta, riso,…); seguono, in quantità inferiori, il lattosio (latte) ed il saccarosio, usato come tale, ed infine glucosio e fruttosio (frutta).

L’apporto glucidico comprende anche una quota non disponibile ai fini energetici (fibra), che svolge un’azione meccanica a livello intestinale.

Infine, i glucidi esplicano un effetto tranquillante e antidepressivo, favorendo la sintesi di serotonina, e favoriscono lo sviluppo della flora batterica intestinale.

Dal punto di vista nutrizionale, tutti i carboidrati forniscono un apporto calorico di 4 kcal/g e tutti vengono trasformati in glucosio nell’organismo; gli zuccheri semplici non devono superare il 10-12% delle calorie totali, mentre per la fibra i valori ottimali sono di 30-35 g/die.

Le vitamine costituiscono un insieme di composti organici indispensabili all’organismo per la crescita, per l’integrità strutturale delle cellule e per il regolare svolgimento dei processi metabolici (il nome fu coniato da Casimir Funk nel 1911 a proposito della tiamina – vit.B1 – per indicare che questo composto era indispensabile alla vita e la sua struttura comprendeva un gruppo amminico).

Le vitamine sono sostanze prive di valore energetico; agiscono in dosi minime (il fabbisogno va da meno di 1 a 100 mg/die); sono sostanze essenziali; hanno specificità d’azione; quasi tutte (ad eccezione della B12) sono fornite dalle piante, ma si possono preparare anche sinteticamente.

Le carenze vitaminiche derivano da squilibri bella razione alimentare o disturbi nelle funzioni digestive e insufficiente assorbimento intestinale o aumentato fabbisogno in particolari stati fisiologici (crescita, gravidanza, allattamento) e patologici(malattie infettive, alcolismo, tumori).


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