Geli

Geli

I geli (gel) sono preparazioni semisolide, costituite da sistemi dispersi solido/liquido, la cui fase solida dispersa forma un reticolo tridimensionale che trattiene la fase liquida, conferendo una certa rigidità al sistema.

Nella pratica galenica, tali forme farmaceutiche rientrano nella più generale definizione di “preparazioni semisolide per applicazione cutanea” e sono liquidi gelificati con opportuni gelificanti.

Nello specifico, è necessario che  il gelificante polimerizzi, ovvero formi dei complessi costituiti da molte molecole, una attaccata all’altra, formando la struttura che permette di immobilizzare la fase liquida.

La polimerizzazione può avvenire attraverso l’idratazione a caldo

Gli idrogeli, o geli propriamente detti, sono geli acquosi ottenuti per dispersione in acqua di sostanze macromolecolari idrofile (sodio alginato, agar-agar, gomma arabica, gelatina, amido, glucomannani, carragenine, aloe vera gel liofilizzato, derivati della cellulosa,…).

Si tratta quindi, in generale, di mucillagini concentrate: eliminando l’acqua, si ottiene un residuo solido (xerogel) che, rigonfiato in acqua, origina nuovamente il gel.

La polimerizzazione può avvenire in diversi modi, a seconda del gelificante utilizzato: con l’amido e l’agar avviene attraverso l’idratazione a caldo  (es. cottura della pasta); altri tipi di gelificanti agiscono dopo raffreddamento della soluzione, altri ancora possono gelificare in base al pH (es. caseine del latte) o in base allo scambio ionico (es. alginato di sodio).

I colloidi macromolecolari di origine naturale sono, essenzialmente, impiegati in geli per uso orale, in quanto formano geli poco trasparenti e di consistenza appiccicosa; per uso esterno sono usati, più frequentemente, i gelificanti sintetici (carbossivinilpolimeri) e semisintetici (idrossimetilcellulosa), capaci di formare gel completamente trasparenti e luminosi.

I principi attivi solubili possono essere incorporati direttamente nel gel base o, se solidi, prima solubilizzati nella minima quantità di solvente (acqua, alcol o glicerolo) e poi incorporati: il gel rimane trasparente.

Il primo gel scoperto ed utilizzato in gastronomia è stata la gelatina, in cui una rete tridimensionale di collagene intrappola ed immobilizza un grande volume di acqua.

I gel sono alla base di molti dessert rinfrescanti e il più classico è il gelo di mellone.

Il processo mediante il quale si ottiene la trasformazione di un liquido in gel (gelificazione) è una tecnica molto utilizzata nella cucina molecolare.

Gli elementi più utilizzati per mettere in atto questo processo sono gli idrocolloidi, in particolare agar-agar, carragenina e gelatina.

La pectina è l’agente gelificante (E440) più utilizzato per la preparazione di marmellate e gelatine; le mele e le bucce degli agrumi contengono pectina naturale.


Lo sapevate che?

L’ alginato di sodio veniva impiegato, già da tempo, nelle industrie alimentari: il nome stesso “Algida”, oltre a significare “fredda”, indicava l’impiego, nei gelati, di alginati che permisero all’Algida, per prima, di avere i gelati “che non si sciolgono”.


L’ANGOLO GALENICO

Nella Farmacopea Ufficiale (F.U.) sono elencate numerose preparazioni di gel base, come il gel di sodio alginato, il gel di amido, l’aloe vera gel (gel di glucomannani), il gel di idrossimetilcellulosa,…


Gel di sodio alginato

sodio alginato  g 8
glicerolo  g 45
nipagina  g 0,14
nipasolo  g 0,02
acqua depurata  g 46,84

Preparazione: umettare l’alginato con il glicerolo, triturando in mortaio; aggiungere, a poco a poco, l’acqua fredda nella quale sono stati, precedentemente sciolti, all’ebollizione, i conservanti (nipagina e nipasolo). Dopo 24 h, mescolando occasionalmente, raggiunge la consistenza definitiva.
L’aggiunta di un sale di calcio (es. calcio citarto allo 0,05%) aumenta la capacità gelificante dell’alginato; a pH<3 precipita l’acido alginico, con caduta della viscosità.

Aloe vera gel

aloe vera gel grezzo  g 0,5-2
nipagina   g 0,14
nipasolo   g 0,06
acqua depurata   g 99,3-97,8

Preparazione: dopo aver sciolto, all’ebollizione, i conservanti, raffreddare e disperdere l’aloe vera gel liofilizzato. Fare rigonfiare fino ad omogeneità, mescolando lentamente.

 

 


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