Edulcoranti

Gli edulcoranti sono sostanze utilizzate per conferire sapore dolce ai cibi e alle bevande.

Tra le qualità che caratterizzano un dolcificante c’è il potere edulcorante, ovvero il rapporto tra la concentrazione di una soluzione di saccarosio e quello di un dolcificante che ha lastessa intensità di sapore.

Da un punto di vista chimico, si distinguono in edulcoranti naturali (glicosidi, polioli, proteine) ed edulcoranti sintetici.

Sono edulcoranti naturali o natural-derivati:

  • lo stevioside, carboidrato complesso derivato dalla Stevia;
  • il sorbitolo (E 420), polialcol semplice, presente in natura nei frutti e nelle bacche, con minore potere dolcificante del saccarosio ed uguale potere calorico;
  • lo xilitolo (E 967), polialcol presente in molti frutti e in alcuni ortaggi (cavolfiore), con potere dolcificante uguale al saccarosio, ma con minore indice glicemico e non cariogeno;
  • il mannitolo (E 421), isomero del sorbitolo, presente in frutta e ortaggi, con effetti collaterali a livello intestinale (diarrea).

Sono, invece, edulcoranti sintetici:

  • la saccarina (E 954), ha un elevato potere edulcorante (400) con potere calorico nullo, ma con retrogusto amaro-metallico;
  • ciclammati (E 952), hanno un gusto molto simile a quello del saccarosio ed un potere dolcificante 30 volte superiore;
  • l’aspartame (E 951), ha un potere edulcorante circa 150-200 volte superiore al saccarosio.

(Saccarina e aspartame sono controindicati in gravidanza).

 


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