Detergenti

I detergenti si ottengono per miscelazione a freddo dei tensioattivi e successiva aggiunta di acqua; nelle diverse formulazioni base per detergenti, è possibile inserire opportuni estratti vegetali o principi attivi e queste preparazioni rientrano nella classificazione dei cosmetici.

La formulazione di un detergente è caratterizzata da un tensioattivo primario, che costituisce l’elemento base, ed un tensioattivo secondario, che serve a ridurre l’aggressività del primario o ad apportare miglioramenti in termini di schiumogenesi o di gredevolezza; in alcuni casi sono presenti modificatori reologici come sali, gomme e polimeri acrilici, per viscosizzare il prodotto e renderne più agevole la fuoriuscita dal contenitore.

In aggiunta, si possono trovare stabilizzatori di schiuma, correttori di pH, profumo, conservanti ed ingredienti funzionali.

I tensioattivi hanno un gruppo lipofilo (che conferisce una certa solubilità nei solventi apolari), un gruppo idrofilo (che conferisce la solubilità nei solventi polari) ed un adatto equilibrio tra le proprietà lipofile e quelle idrofile (che conferisce la proprietà di concentrarsi alle interfacce): quando un tensioattivo viene sciolto in acqua, la maggior parte delle molecole si dispongono alla superficie con i gruppi idrofili rivolti verso l’acqua e i gruppi lipofili verso la superficie esterna.

La classificazione dei tensioattivi è basata sul comportamento in soluzione e vengono, pertanto, suddivisi in: tensioattivi anionici (saponi, esteri solforici, derivati solfonici), tensioattivi cationici (composti di ammonio quaternari), tensioattivi anfionici (lecitine e caseine) e tensioattivi non ionici (esteri del sorbitano, esteri ed eteri di glicoli polietilenici,…).

Con il termine “detergente” si indicano, in genere, prodotti destinati alla pulizia del corpo (sapone, bagnoschiuma, shampoo, detergente intimo, detergente per il viso/struccante, dentifricio); con il termine “detersivo” si indicano, invece, miscele di sostanze chimiche (liquide o in polvere), utilizzate per rimuovere lo sporco da una superficie (detergente per bucato, detergente per superfici dure, detergente per stoviglie,…).

Il sapone è stato per secoli l’unico detersivo/detergente utilizzato dall’uomo: il famoso “sapone di Marsiglia” era distribuito in tutta Europa attraverso una strada detta, appunto, “strada del sapone”.

Il principale svantaggio dei saponi è il pH alcalino, provocato dall’eccesso di alcali presenti, che può costituire un problema per l’equilibrio del film protettivo, debolmente acido, della cute e delle mucose intime nei confronti di attacchi batterici.

Per ovviare al problema dell’alcalinità dei saponi classici, oggi si usano più frequentemente i saponi sintetici (syndet) o saponi non saponi, alternativa moderna al sapone solido tradizionale.

 

 

 

 


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